Il Michigan e i suoi vini

Che cosa potete aspettarvi da una Piemontese DOC in Michigan … che vada a degustare vini! Vivo in Michigan da ormai 5 anni, dopo due passati in Texas e due in Tennessee, e vi assicuro che il Michigan non vanta solo i Grandi Laghi da cui prende il nome (mishigamaa, nella lingua indigena Ojibwe significa “grande acqua” o “grande lago”). È famoso per essere il cuore pulsante dell’industria dell’automotive, per la pericolosità passata e la rinascita attuale della città di Detroit (a breve qualche post su una città che amo immensamente e che troppo spesso viene denigrata senza ragion veduta), per lo stadio più grande del mondo (quello della University of Michigan), per aver dato i natali a Madonna ed Eminem (… e non solo!), per le leggendarie ciliegie, e per i suoi vini bianchi (non li avete mai assaggiati? Ve li consiglio). Ho trascorso questo weekend nel nord del Michigan, a tre ore da Detroit, con due amiche di lunga data. La sottoscritta era quella che guidava e non poteva eccedere con gli alcolici, come invece hanno fatto le altre due!

Lake Leelanau, MI

Abbiamo affittato un luminosissimo appartamento nel centro di Traverse City ed abbiamo percorso in lungo ed in largo le due penisole che formano la Grand Traverse Bay sul lago Michigan, Mission e Leelenau, per andare alla scoperta delle aziende vinicole della zona. Un percorso che consiglio in tutte le stagioni, ma in particolare a metà ottobre per poter godere sia dei vini che offre la zona, sia dei magnifici colori del foliage che, come ogni anno, non deludono. Tutte le aziende vinicole meritano da un punto di vista paesaggistico ed architettonico: sono molto belle e molto ben tenute. Alcune hanno costruzioni contemporanee magnifiche tanto da sembrare musei d’arte. Altre sono costruite in cima a colline con vista mozzafiato su immensi vigneti che si affacciano sul lago Michigan.

I vini meritano tutti?? Direi di no. Alcune aziende hanno vini mediocri, altre hanno vini assoutamente degni di nota. I rosè ed i bianchi (Pinot Grigio, Dry Riesling, Chardonnay e Late Harvest Riesling) la fanno da padroni, e devo ammettere che alcuni Chardonnay passati in barrique hanno raggiunto il livello dei cugini Californiani e Cileni (French Valley Vineyard e 2LADS soprattutto ). I rossi non sono male, ma da Piemontese che ama vini strutturati come il Nebbiolo ed il Barbera, sono molto leggeri. Ho trovato Pinot Noir molto profumati e piacevoli al palato, ma poco corposi (Bluestone Vineyard e Bonobo). Buoni, ma non il mio genere. Un’ottima ed inaspettata sorpresa è stato invece il Cabernet Franc di 2LADS, la mia azienda preferita, che oltre ad avere eccellenti scelte di bianco, ha una produzione limitata di deliziose bollicine rosè. Ogni azienda vinicola offre una degustazione di 4 o 5 vini diversi che variano dai $5 ai $10. Alcune accompagnano il vino a formaggi locali, grissini e cioccolato e hanno personale molto preparato, altre, come una catena di montaggio, versano il vino e ripetono la stessa cantilena all’infinito. La maggior parte sconta il costo delle degustazione a chi effettua un acquisto superiore ai $25. Ça va sans dire che le degustazioni non le abbiamo mai pagate!!!! Siamo partite con tre valigie e siamo rientrate a Detroit con tre valigie e 4 scatole da 12 bottiglie ciascuna. Una delle mie compagne di viaggio non conosce il significato dell’aggettivo ‘morigerato’ … aggiungeva bottiglie ad ogni sosta!

Alcune aziende, offrono anche la possibilità di diventare membri del loro Wine Club: 15-20% di sconto sui vini, degustazioni gratutite ogni volta che si visita lo show room, due spedizioni all’anno (autunno e primavera) di 4-6 bottigie a scelta tra quelle prodotte, accesso privilegiato ai vini a produzione limitata, spedizione gratuita. Da quattro anni abbiamo aderito ai Wine Club di 2LADS e Bluestone, le due aziende vinicole che amiamo di più.

Durante il nostro peregrinare ci siamo fermate da un coltivatore di lavanda (Secret Garden @Brys Estate) e in un paio di Pumpkin Patches, campi dove si possono raccogliere le zucche decorative di Halloween.

Unica nota stonata, le orde di Bachelorette con amiche al seguito, che starnazzano come Canadian geese dopo appena un bicchiere di vino. Purtroppo Traverse City è diventata una meta ambita, soprattutto dalle future spose locali, che a bordo di bus affittati, percorrono il Wine Trail solo per sbronzarsi un’ultima volta prima di abbandonare il titolo di Ms. e acquisire quello di Mrs. Per il resto, ci sono coppie di amici di lunga data che sghignazzano e si godono il panorama del Michigan in autunno con un bicchiere in mano, coppie sposate da anni che viaggiano per riscoprirsi ancora insieme, e poi ci siamo noi, amiche da tempo che non aspettavano altro che passare un weekend fuori porta senza mariti e figli, godendosi un bicchiere di vino in santa pace nel silenzio di un vigneto. Perchè poi, diciamocelo, il vino può essere rumoroso ma può anche essere silenzioso. Io scelgo il secondo.

A parte i vigneti, la Leelenau Peninsula è nota per i suoi villaggi di pescatori di salmoni, per i fari, e per le dune di sabbia … ma questo sarà oggetto di un altro post, perchè il Michigan è un po’ come il Piemonte, riservato e schivo, e ama essere scoperto piano piano.Avete percorso un Wine Trail negli Stati Uniti o nel vostro paese di residenza? Condividete le vostre esperienze e suggerimenti nei commenti. 

What can you expect from a DOC Piedmontese in Michigan … that she drives around to discover and taste wines! I have lived in Michigan for the past 5 years, after spending two years in Texas and two in Tennessee, and I swear you that Michigan does not just boast the Great Lakes from which it takes its name (mishigamaa, in the indigenous language Ojibwe means “big water” or “big lake”). It is famous for being the beating heart of the automotive industry, for the past dangerousness and the current rebirth of the city of Detroit (soon a few posts about a city that I love immensely and that too often is denigrated without reason), for the largest stadium in the world (the one of the University of Michigan), for having given birth to Madonna and Eminem (… and not only!), for the legendary cherries, and for its white wines (have you never tasted them? I highly encourage you to do so). I spent this weekend in northern Michigan, three hours from Detroit, with two longtime friends. I was, of course (!), the one who was driving and could not exceed with the alcohol, as the other two did!

We rented a very bright apartment in the center of Traverse City and traveled around the two peninsulas that form the Grand Traverse Bay on Lake Michigan, Mission and Leelenau, to explore the area’s wineries. A route that I recommend in all seasons, but especially in mid-October to enjoy both the wines that the area offers, and the magnificent colors of the foliage that, as every year, do not disappoint. All the wineries deserve from a landscape and architectural perspective: they are very beautiful and very well maintained. Some have magnificent contemporary constructions enough to look like art museums. Others are built on the top of the hills with breathtaking views of vast vineyards overlooking Lake Michigan.

Do all the wines deserve to be purchased?? I would say no. Some wineries have mediocre wines, others have highly noteworthy wines. Rosés and whites (Pinot Grigio, Dry Riesling, Chardonnay and Late Harvest Riesling) are the masters, and I must admit that some Chardonnays aged in barriques have reached the level of the Californian and Chilean cousins (French Valley Vineyard and 2LADS above all). The reds are not bad, but for a Piedmontese who loves structured wines like Nebbiolo and Barbera, they are very light. I found Pinot Noir very fragrant and pleasant to the palate, but not very full-bodied (Bluestone Vineyard and Bonobo). Good, but not my thing. An excellent and unexpected surprise was instead the Cabernet Franc of 2LADS, my favorite company, which besides having excellent choices of white, has a limited production of delicious rosé bubbles. Each winery offers a tasting of 4 or 5 different wines ranging from $ 5 to $ 10. Some pair their wine to local cheeses, breadsticks and chocolate and have highly trained staff, others, like an assembly line, pour the wine and repeat the same chant over and over again. Most discount the price of tasting to those who make a purchase over $ 25. It goes without saying that we have never paid for the tastings !!!! We started with three suitcases and returned to Detroit with three suitcases and 4 boxes of 12 bottles each. One of my traveling companions does not know the meaning of the adjective ‘cheap’ … and she added new bottles to each stop!

Some wineries also offer the possibility of becoming members of their Wine Club: 15-20% discount on wines, free tastings every time you visit the showroom, two shipments of 4-6 bottles to be chosen among those produced per year (autumn and spring), privileged access to limited edition wines, free shipping. For four years we have joined the 2LADS Wine Club and Bluestone, the two wineries we love most. During our wanderings we also stopped by a lavender farmer (Secret Garden @ Brys Estate) and in a couple of Pumpkin Patches, fields where you can pick up the decorative Halloween pumpkins.

The only discordant note, the hordes of Bachelorette and all their BFFandevrandever, squawking like Canadian geese after just a glass of wine. Unfortunately Traverse City has become a popular destination, especially from future local brides who travel the Wine Trail, on buses/limos rented for the occasion, only to get drunk one last time before abandoning the title of Ms. and acquiring that of Mrs. But you can also find small groups of long-time friends who laugh and enjoy the panorama of Michigan in the fall with a glass in hand, married couples who have been married for years and want to rediscover their relationship, and then there are the three of us, long time friends who decided to spend a weekend away from husbands and children, enjoying a glass of wine in the silence of a vineyard. Because, frankly speaking, wine can be noisy but it can also be silent. I choose the second one.

The Leelenau Peninsula is not only famous for its vineyards, but it is also known for its fishermen villages, lighthouses, and sand dunes … but this will be the subject of another post, because Michigan is a bit like Piedmont, reserved and shy, and loves to be slowly discovered. Have you traveled other Wine Trail in the United States or in your country of residence? Share your experiences and suggestions in the comments.

One thought on “Il Michigan e i suoi vini

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